CNR-IOM a Trieste Next 2026: tre giorni per raccontare la ricerca

Dal magnetismo alle proteine, dalle simulazioni al dibattito sull’intelligenza artificiale: anche quest’anno CNR-IOM ha partecipato a Trieste Next, il Festival della Ricerca Scientifica che dal 25 al 27 settembre ha animato il centro di Trieste.

Per tre giorni ricercatrici e ricercatori dell’Istituto hanno incontrato scuole, famiglie e pubblico nello Spazio 20, all’interno del tendone di Area Science Park in Piazza Unità d’Italia, con attività pensate per raccontare la ricerca attraverso esperimenti, modelli e strumenti interattivi.
La prima parte del programma è stata dedicata al magnetismo. Bambine e bambini, ragazze e ragazzi hanno potuto sperimentare direttamente alcuni fenomeni magnetici attraverso diverse attività, realizzate anche grazie alla Science in a Box del CNR: i kit didattici sviluppati dall’Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione integrata del CNR insieme ai ricercatori della rete scientifica per avvicinare le nuove generazioni alla scienza attraverso esperienze e oggetti di uso quotidiano.
Nel corso del weekend lo spazio si è poi trasformato per l’attività “Come funzionano le proteine? Struttura 3D, simulazioni e intelligenza artificiale”. Modelli tridimensionali, simulazioni e visori per la realtà virtuale hanno permesso al pubblico di esplorare la struttura delle proteine e conoscere alcuni degli strumenti computazionali utilizzati dai ricercatori per studiare il comportamento delle biomolecole.
La partecipazione di CNR-IOM è proseguita anche fuori dagli spazi di Trieste Next. Venerdì 25 settembre, in occasione della SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori, l’Istituto ha preso parte a Street Science, l’iniziativa organizzata dal SIS FVG – Sistema Scientifico e dell’Innovazione del Friuli Venezia Giulia sotto i Portici del Municipio. Angela Parise ha presentato il talk “Biomolecole e farmaci: una danza visibile con i supercomputer”, mentre Riccardo Cucini ha condotto la serata, accompagnando il pubblico tra gli interventi dei ricercatori degli enti scientifici del territorio.
Sabato 26 settembre, infine, CNR-IOM e CNR-IC hanno organizzato l’incontro “Chi pensa nell’era dell’intelligenza artificiale?”, con il fisico teorico Guido Caldarelli, direttore dell’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR, e il filosofo della scienza e bioeticista Giovanni Boniolo.
Moderato da Francesca Zavino, l’incontro ha messo a confronto prospettive scientifiche e filosofiche sull’intelligenza artificiale: da che cosa intendiamo quando parliamo di AI e dal suo utilizzo nella ricerca scientifica fino alla domanda su che cosa significhi “pensare”, per arrivare ai temi della responsabilità, dell’etica e dei limiti che accompagnano lo sviluppo di sistemi sempre più autonomi.
La partecipazione a Trieste Next è stata così un’occasione per incontrare pubblici diversi e raccontare la ricerca CNR-IOM attraverso linguaggi e formati differenti: dall’esperimento e dall’esperienza diretta al confronto sui cambiamenti che la scienza e le nuove tecnologie stanno portando nella società.