È stato inaugurato il 7 aprile 2026 a Gualdo Tadino il Polo NANOMAT, un nuovo hub dedicato ai materiali avanzati e all’innovazione tecnologica, nato con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra ricerca, università e sistema produttivo.
L’iniziativa si inserisce nel progetto PNRR “VITALITY – Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità”, uno dei principali programmi nazionali per lo sviluppo di infrastrutture di ricerca e trasferimento tecnologico. In questo contesto, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha partecipato come soggetto affiliato all’Università degli Studi di Perugia negli Spoke 9 e 10, con un ruolo di primo piano.
In particolare, il CNR-IOM (Istituto Officina dei Materiali) ha ricoperto il ruolo di capofila per il CNR all’interno dell’Ecosistema dell’Innovazione VITALITY, contribuendo allo sviluppo delle attività scientifiche e alla definizione delle linee di ricerca sui materiali avanzati e le nanostrutture.
Il Polo NANOMAT si configura come un’infrastruttura tecnologica avanzata, dotata di laboratori per la caratterizzazione e lo sviluppo di nuovi materiali, con l’obiettivo di favorire il trasferimento tecnologico, sostenere la competitività delle imprese e promuovere la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della ricerca, tra cui esponenti del CNR e delle università coinvolte nel progetto. Nel corso degli interventi è stato sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, che mira a creare un ecosistema capace di connettere competenze scientifiche e sviluppo industriale, con particolare attenzione alle aree interne.
Il Polo rappresenta inoltre un esempio concreto di come i finanziamenti del PNRR possano tradursi in infrastrutture di ricerca ad alto impatto, in grado di generare opportunità per il territorio e per le nuove generazioni di ricercatori.
Con il Polo NANOMAT, Gualdo Tadino entra a pieno titolo nella rete della ricerca avanzata, candidandosi a diventare un nodo rilevante nel panorama nazionale dell’innovazione sui materiali.